A 50 anni

A 50 anni ho imparato che…

A 50 anni eccomi qui. Lo spirito è lo stesso di quando avevo 18 anni ma con un’altra consapevolezza.

Tornerei indietro? Beh, quando mi alzo al mattino con la cervicale che scricchiola sì, ma per il resto no.

Sono felice, ho imparato tanto, ho sofferto, ho lottato ed ora sono pronta a ricominciare, ad iniziare una nuova vita.

La vita mi ha fatto tanti regali e non li ho ancora spacchettati tutti!

Ho fatto tanti errori ma non rimpiango nulla, perché tutto quello che ho fatto mi ha portato ad essere la persona che sono ora.

Fino a qualche anno fa avevo dei rimpianti. Ogni tanto mi chiedevo come sarebbe stata la mia vita se avessi fatto scelte diverse, mentre ora non più perché quello che sono ora è il frutto di tutto ciò che mi è accaduto nella vita ed ho capito che ogni cosa arriva al momento giusto.

Bisogna avere pazienza, vivere intensamente ed imparare qualcosa da ogni evento, anche quello che ci sembra negativo.

  • A 50 anni ho imparato che i sogni si realizzano in modi imprevedibili e soprattutto quando meno te lo aspetti. L’altro giorno pensavo ai miei sogni da adolescente. Io sognavo di diventare insegnante e di viaggiare. Pensavo che quel sogno non si sarebbe mai realizzato ed invece ora sono sempre in viaggio e in aula. Certo non è esattamente quello che pensavo ma posso dire che è molto meglio di quanto io allora potessi immaginare.
  • A 50 anni ho imparato che non sempre si può lottare. Sono sempre “Mafalda”, come dicono mio marito e mia figlia, voglio sempre cambiare il mondo, ma ho raggiunto la consapevolezza che ci sono cose che non si possono cambiare e che devono essere accettate. Ho anche capito che accettare non significa subire.
  • A 50 anni ho imparato che non esistono etichette. La vera libertà consiste proprio nel liberarsi dalle etichette, pensare con la propria testa e soprattutto sentire con il proprio cuore.
  • A 50 anni ho imparato che il perdono è l’arma più potente che abbiamo. Trasformare in dono il male che ci viene fatto è una delle cose più belle e grandi che possiamo fare per noi stessi. Dalla sofferenza si esce più forti e più capaci di essere liberi. L’importante è non subire ed allontanare chi non riesce a smettere di farci male.
  • A 50 anni ho imparato che è meglio scegliere con attenzione le persone con cui dividere il proprio tempo. Bisogna accettare ed accogliere tutti, sapendo che ognuno fa quel che può. Tuttavia è importante riuscire ad allontanare dalla propria vita chi cerca di compromettere i nostri valori. Se è vero che siamo la media delle 5 persone che frequentiamo di più, è fondamentale scegliere bene queste 5 persone.
  • A 50 anni ho capito il valore della sorellanza. Fino a qualche anno fa preferivo lavorare con gli uomini in quanto facevo fatica a relazionarmi con alcuni tipi di donne. Tra donne spesso nascono competizione, invidia, pettegolezzi ed io preferivo il modo più semplice che hanno gli uomini di comunicare. Ora ho capito che la solidarietà tra donne è invece un valore enorme. Ho raggiunto una buona consapevolezza di me stessa ed un equilibrio che mi rende felice e quando posso offro volentieri una mano alle donne che ancora non sono riuscite a farlo. Insieme noi donne facciamo cose straordinarie!
  • A 50 anni ho capito che il mio benessere e la mia felicità devono essere al primo posto. Non esiste nulla di più importante dell’amore verso se stessi. Non è egoismo ma ricerca del bene comune. Noi siamo parte di un universo, siamo tutti una cosa sola. Volersi bene è il primo passo per voler bene agli altri.

A 50 anni ho gli stessi valori e lo stesso entusiasmo di quando ne avevo 18, anzi forse di più…

e quindi si ricomincia…

1 Comment A 50 anni

  1. elena 30 marzo 2016 at 1:58

    Accettare non significa subire…. grande Elena, grazie per gli spunti di riflessione … sono splendidi i tuoi 50 anni ancora tanti tanti auguri !

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