Anno nuovo: hai già fatto i tuoi buoni propositi?

Si parte per un nuovo anno!

Prima di pensare ai buoni propositi, sei sicuro di aver fatto bene la valigia?

Siamo giunti agli ultimi giorni dell’anno e come tutti gli anni sentiamo parlare di bilanci, di buoni propositi, di speranze per il futuro.

Il 2015 è stato per me un anno caratterizzato da cambiamenti importanti. E’ stato un anno straordinario, di crescita personale, di esperienze uniche, che hanno reso la mia vita migliore.

Ciò che può sembrare strano è che in questo anno meraviglioso ho dovuto affrontare molte difficoltà, forse le più grosse della mia vita. Ho avuto grossi problemi, grandi delusioni e anche grandi dolori.

Allora com’è possibile che il 2015 sia stato per me un anno straordinario?

Ricordate il proverbio?

si chiude una porta si apre un portone

Beh, è proprio così. Il problema è che spesso non riusciamo ad entrare nel portone, perché non riusciamo a chiudere totalmente la porta.

Mi sono accorta che nella mia vita le cose belle sono iniziate ad arrivare quando sono riuscita a chiudere definitivamente la porta del passato e mi sono buttata totalmente nel nuovo portone del presente e del futuro.

Per fare ciò a me sono serviti 3 passaggi fondamentali:

1) accettazione

Solo accettando totalmente le cose che non possiamo cambiare, possiamo avere le energie per intraprendere nuovi percorsi. Occorre accettare ed accogliere anche il dolore. Ricordate “Inside out“? la tristezza fa parte della nostra vita e delle nostre emozioni e solo accettandola possiamo poi lasciar spazio alla gioia.

2) perdono

Occorre perdonare chi ci ha fatto del male perché il rancore, il senso di vendetta, la rabbia, ci paralizzano e ci tolgono energia. Dobbiamo imparare a perdonare anche noi stessi. Spesso ci colpevolizziamo per gli errori commessi, non accettiamo le nostre debolezze e anche questo ci paralizza.

Certo, questo passaggio non è facile ma se riusciamo a trasformare in dono (per-dono) gli eventi negativi, ne usciamo forti e pronti ad affrontare qualsiasi cosa

3) lasciare andare

Dopo aver accolto e perdonato bisogna lasciarsi andare al cambiamento senza opporre resistenza. Abbandonandosi al flusso delle cose, si scoprono strade nuove che mai avremmo pensato di percorrere

Ed ecco che ora, arrivati a fine anno, è importante fare le valigie.

Sì, perché può capitare che si ripropongano vecchi schemi e la porta che avevamo chiuso potrebbe di nuovo socchiudersi impedendoci di aprirci al nuovo.

Io ho deciso di dedicare molta cura nella preparazione della valigia del 2016.

L’elenco è molto lungo, ma voglio condividere con voi gli elementi più importanti.

Nel 2016 porto sicuramente:

  • la mia famiglia, che mi accompagna con amore e che condivide i miei cambiamenti
  • i veri amici, quelli che sono rimasti sempre, nei momenti belli e in quelli difficili
  • tutti coloro che hanno partecipato ad un mio corso, non ricordo tutti i nomi ma ho nel cuore tutti i volti
  • tutti gli amici che stanno condividendo con me, con fiducia e passione, i miei nuovi progetti
  • tutti i nuovi amici, quelli che ho incontrato in quest’anno e quelli che incontrerò

Lascio fuori dalla valigia:

  • chi ha cercato di sminuirmi
  • chi mi ha dimenticato
  • chi ha provato ad allontanarmi dai miei valori
  • chi si lamenta senza far nulla per cambiare le cose
  • chi non ha dato il giusto valore al mio lavoro (quando posso faccio beneficenza ma non lavoro gratis…)

E dopo aver fatto le valigie io parto verso il nuovo anno, con un bagaglio leggero ma prezioso.

Fate bene le vostre valigie e iniziate quest’anno in modo straordinario!

Illuminate con i vostri sorrisi ogni nuovo giorno, anche quando il buio sembra avere il sopravvento.

Vi auguro un 2016 meraviglioso!!!♥

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