Benessere e produttività

Benessere e produttività. L’efficienza senza stress.

Questo concetto per me è banale ma per molti è utopia.

Tutti i giorni emergono studi che dimostrano in modo chiaro quanto sia importante il benessere per poter essere efficienti e produttivi. Tutti i giorni leggo articoli che evidenziano questi concetti in tutti gli ambiti aziendali e poi la realtà che vedo intorno è un’altra.

Basta prendere un treno o un aereo e osservare. Persone che parlano al cellulare e contemporaneamente scrivono e-mail sul pc e raccontano in modo fiero di aver lavorato fino alle 2 di notte!

Lavorare tanto non significa lavorare bene. Lavorare tanto non è sinonimo di efficienza nè di produttività.

Come dice Shawn Achor nel Ted talk ” il felice segreto per lavorare meglio” , questo succede perché ragioniamo al contrario. Pensiamo di dover lavorare sodo per avere successo e che saremo felici solo quando lo avremo raggiunto. Ma se invertissimo il nostro modo di pensare? Se iniziassimo a vivere felici subito, mentre lavoriamo per il nostro obiettivo? Allora, scopriremmo che il nostro successo potrebbe essere ancora più grande, perché potremmo sviluppare meglio tutte le nostre potenzialità.

Vi consiglio di guardare attentamente questo video perché è davvero interessante e di leggere l’articolo di Elisa Scagnetti “Shawn Achor: il felice segreto per lavorare meglio!” che lo racconta benissimo.

Ma veniamo al mio amato settore: il call center.

Benessere e call center sembrano non avere alcuna connessione e invece ce l’hanno o meglio dovrebbero averla.

Chi lavora in un call center deve relazionarsi tutti i giorni con centinaia di persone che comunicano spesso in modo aggressivo.

E’ fondamentale e prioritario per un operatore di call center mantenere uno stato di calma.

Il mio metodo “Respira Rallenta Sorridi” nasce con questo scopo.

Facendo per anni formazione nei call center, mi sono accorta che chi ha esperienza ha già ottime competenze ma non riesce più a farle emergere a causa dello stress e della demotivazione. Chi si avvicina invece per la prima volta a questo lavoro lo fa spesso con superficialità e con la convinzione che non si tratti in realtà di una professione.

Trasferire tecniche o dare obiettivi a persone stressate è tempo perso. Anzi può essere in alcuni casi controproducente in quanto porterebbe ulteriore stress.

Nel mio corso “Creare Fiducia al Telefono” io dedico molto spazio al benessere della persona.

Non si possono generare emozioni positive se prima non si provano.

  1. Respiro: creo uno stato di calma
  2. Rallento: parlo più lentamente mantenendo la calma e generandola
  3. Sorrido: creo rapporto con il mio interlocutore

Questo percorso porta a rivalutare la propria professione e a lavorare meglio.

In questo modo gli obiettivi vengono non solo raggiunti ma superati!

Pensandoci bene sembra banale vero? In un ambiente sereno è più facile trasmettere serenità e fiducia ai propri clienti.

Eppure quando vengo contattata dai call center per fare formazione molto spesso mi sento dire: “sì certo è importante lavorare sulla voce, sul clima aziendale ma sa, noi abbiamo bisogno di incrementare le vendite. Avremmo bisogno di un corso di tecniche di vendita”!

Peccato che insegnare tecniche di vendita a persone stressate e demotivate non serva a nulla…

Per fortuna c’è chi lo capisce!

Sto collaborando con una start up molto interessante, gestita da imprenditori giovani, che stanno investendo sulla formazione e sul benessere dei propri dipendenti.

Vi parlerò di loro perché questo è il modello di call center che mi piace e che, a mio avviso, avrà successo in futuro.

Stay tuned e nel frattempo respirate, rallentate e sorridete 🙂

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