E tu che teleseller sei?

Il teleseller o venditore telefonico è una professione sottovalutata.

Saper vendere al telefono non è da tutti, ma chi lo sa fare bene ha ottime opportunità di lavoro e di guadagno.

Su questa professione ci sono molti pregiudizi e spesso sono proprio gli addetti ai lavori a favorire un’immagine negativa.

In questo articolo mi sono divertita ad identificare alcune tipologie di teleseller nell’intento di dare un punto di vista diverso su questa professione e nella speranza che prima o poi si inizi a dare il giusto valore alla vendita telefonica smettendo di associarla alle “telefonate truffa”.

 

Ecco a voi alcuni tipi di teleseller che ho conosciuto in questi anni di lavoro nei call center:

IL FENOMENO

Il fenomeno è in apparenza il “best performer”. Perché in apparenza? Perché il fenomeno è quello che vende di più, ma quando si analizzano i dati di vendita e si depurano da disdette, problemi in post-vendita ecc… ecco che il fenomeno scende drasticamente di classifica. Il fenomeno ama la quantità e pensa che qualità non sia materia di un buon venditore.

Il fenomeno in genere non è amato dai colleghi perché tende ad ostentare la sua “bravura”, la sua “simpatia”, le sue “tecniche” di vendita e spesso i responsabili (a torto) lo osannano innalzandolo ad esempio da seguire, ahimè…

Il fenomeno è molto pericoloso in una struttura di vendita perché altera le analisi dei dati, non favorisce un clima di squadra ed è fonte di costi gestionali.

IL MORALISTA

Il moralista non vorrebbe fare questo lavoro. Spesso ha buone capacità ma non vuole evidenziarle perché ha quasi il timore di “cadere nella trappola” e diventare un fenomeno. Il moralista è preciso, corretto, si fa amare dai colleghi ma non si mette in gioco (e se poi scopre che gli piace vendere?…per carità…). Inutile dire che il moralista non sopporta il fenomeno.

Perché moralista? perché per lui vendere non è etico o almeno questo è quello che dice.

Anche il moralista è pericoloso in una struttura di vendita perché ha influenza sul gruppo e diffonde l’idea che vendere non sia corretto.

L’EMPATICO

L’empatico ha la capacità di entrare in contatto con il cliente, di capire le sue esigenze e di negoziare in modo impeccabile.

L’empatico ha tutte le caratteristiche per essere un venditore modello ma non riesce ad ottenere i risultati meritati perché non sa essere assertivo. Molto spesso l’empatico è convinto di “essere negato” per la vendita e non riesce a vedere le sue enormi potenzialità.

All’empatico basterebbe acquisire la consapevolezza dei suoi mezzi e sviluppare la giusta assertività in fase di chiusura.

L’errore gestionale più frequente è quello di affiancare l’empatico al fenomeno. L’empatico non potrà mai assumere quel modello di vendita e quindi si convincerà di non essere portato.

In una struttura di vendita l’empatico è una figura importante che andrebbe valorizzata e motivata perché è in grado di alimentare una visione corretta della vendita e di creare un ottimo clima di squadra.

IL LABORIOSO

Il laborioso è colui che si impegna, si concentra, ma spesso non raggiunge risultati perché fa fatica ad uscire dagli schemi.

Il laborioso è in genere una persona affidabile e precisa ma poco proattiva. Ha un gran senso del dovere ma spesso impiega male la sua energia.

Anche con il laborioso l’errore gestionale più frequente è quello di affiancarlo al fenomeno, ma in questo caso questo errore può essere ancora più grave. Il laborioso ha un alto senso della giustizia e dell’etica, pertanto offrirgli come modello positivo il fenomeno è per lui un’ingiustizia. Capita spesso infatti che il laborioso diventi in questi casi polemico.

In una struttura di vendita il laborioso può essere pericoloso perché può diffondere l’idea che nella vendita si premi solo chi fa il furbo.

IL VERO TELESELLER

Il vero teleseller è colui che svolge in modo professionale e con passione questo lavoro ottenendo risultati duraturi nel tempo.

Le sue caratteristiche principali sono:

  • conoscenza del prodotto
  • empatia
  • assertività
  • calma
  • determinazione
  • capacità di mantenere il buon umore
  • organizzazione e metodo
  • capacità di ascolto
  • umiltà

Il vero teleseller vende in modo etico e non si mette in competizione con il fenomeno perché non ne sente la necessità. Conosce il suo valore e non ha bisogno di dimostrarlo.

Il vero teleseller è raro e spesso non viene sufficientemente valorizzato ed è un peccato perché

chi trova un vero teleseller trova un tesoro

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