Gestione dell’aula: 5 consigli utili + 1

Mi piace fare formazione ma soprattutto amo stare in aula.

Amo trasferire agli altri le mie conoscenze, ma non solo.

Mi piace creare un clima familiare, intimo, nel quale le persone riescano a sentirsi a loro agio.

Non sempre è facile (anzi raramente lo è) ma è proprio quando mi trovo di fronte ad un pubblico ostile che do il meglio di me.

Faccio questo lavoro con passione. Quello che porto in aula è frutto di studio ma soprattutto di esperienza e non c’è niente di più bello che condividere le proprie esperienze.

Si può imparare?

Sì! La gestione dell’aula si può imparare.

Per fare formazione bisogna certamente essere mossi da passione ma la preparazione è fondamentale.

E’ importante conoscere bene la materia che si deve trasferire ma occorre anche essere formati sull’esposizione degli argomenti.

Per formare bisogna prima formarsi!

Esistono ottimi corsi di public speaking, ma alcune cose si imparano con la pratica.

Ecco 5 consigli utili

  1. VERIFICARE LA LOGISTICA_ è sempre bene verificare non solo gli aspetti tecnici ma anche la disposizione dell’aula. Sembra banale ma disporre i discenti intorno a un tavolo, in cerchio o a cinema fa molta differenza. Io preferisco disporre a cerchio. Questo mi permette di guardare tutti e di avere lo spazio per eventuali esercizi.
  2. ARRIVARE IN AULA IN ANTICIPO_ anche questo sembra un concetto banale ma mi è capitato spesso di entrare in un’aula e trovare il docente assorto in questioni tecniche oppure intento a leggere i suoi appunti. Quando le persone entrano in aula dobbiamo essere pronti a dedicarci a loro.
  3. ACCOGLIERE CON UN SORRISO_ questo aspetto è legato al precedente. Chi entra in aula deve sentirsi accolto dal docente. Un sorriso crea subito relazione.
  4. VESTIRSI COMODI_ l’abbigliamento è molto importante. E’ bene avere un abbigliamento consono al tipo di formazione che eroghiamo. Se si adotta un abbigliamento formale occorre stare attenti alla comodità. Se siamo abituati a mettere la cravatta o a indossare un tailleur va benissimo, ma se questo non è un modo di vestire che usiamo abitualmente, è meglio optare per qualcosa di formale ma che ci faccia sentire a nostro agio. In aula dobbiamo dedicare tutte le nostre energie agli altri, non possiamo avere distrazioni. In particolar modo per le donne è bene fare attenzione a non indossare tacchi troppo alti.
  5. FARE UN PATTO D’AULA_ prima di iniziare la formazione è utile fare subito un patto d’aula comunicando le regole che vogliamo vengano rispettate (cellulari spenti, si parla uno per volta…) In questa fase consiglio di comunicare come si svolgerà la sessione formativa, quando verranno fatte le pause e se saranno previsti dei momenti dedicati alle domande.

Infine, ecco una regola d’oro della gestione dell’aula:

CATALOGATE GLI ATTEGGIAMENTI NON LE PERSONE!

In molti corsi di gestione dell’aula si danno consigli su come gestire le varie tipologie di persone: il timido, il polemico, il leader, il preciso…

Se ci approcciamo in questo modo rischiamo di non aprirci ad accogliere tutti in modo indiscriminato.

Invece di pensare “questa è una persona timida” provate a pensare “questa persona sta avendo un atteggiamento di timidezza”.

Sembra un dettaglio ma non lo è.

Stare in aula è un atto di generosità e di condivisione. Si deve essere aperti e disposti a dare il meglio di sè.

Quel che si riceverà in cambio sarà straordinario e non si riuscirà più a farne a meno.

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