La gentilezza è fuori moda

La gentilezza è fuori moda, non c’è dubbio.

Le persone gentili vengono spesso guardate con sospetto. Se sei gentile stai nascondendo qualcosa, se sei gentile sei debole.

Ma siamo così sicuri che aggredire verbalmente gli altri o esprimere senza filtri quel che ci passa per la testa sia sinonimo di sincerità o di forza?

Io credo di no.

La gentilezza richiede calma e la calma è la virtù dei forti.

Essere gentili significa avere coraggio. Il coraggio dato dalla capacità di accettare l’altro e il suo essere diverso da noi.

Certo l’eccesso di gentilezza può nascondere falsità o desiderio di manipolare gli altri, ma in questi casi prima o poi i nodi vengono al pettine.

Chi fa finta di essere gentile prima o poi si tradisce facendo emergere il suo vero intento.

Chi si esprime sempre in modo gentile è invece una persona nobile.

Gentili e nobili non in quanto appartenenti ad una classe sociale, ma in quanto nobili d’animo, di cuore così come intende il Dolce Stil Novo.

E’ gentile chi ha sentimenti elevati, chi ha rispetto e attenzione per gli altri.

Ma veniamo alle parole e alle parolacce tanto discusse negli ultimi giorni, partendo dalla polemica scaturita dalla conduzione di Paolo Ruffini alla presentazione dell’iniziativa Parole Ostili di cui ho già parlato in questo video

fino ad arrivare alla diatriba tra Striscia la Notizia e Flavio Insinna.

Nel caso di Paolo Ruffini la parolaccia, a mio avviso, può essere accettata perché non viene utilizzata come insulto ma come linguaggio usato per creare un avvicinamento col ragazzo.

Ruffini usa la parolaccia ma mantiene un atteggiamento gentile.

Nel caso di Insinna la parolaccia viene usata come insulto e quindi non è accettabile. Ma questo significa che Flavio Insinna di colpo smetterà di essere quel personaggio gentile e garbato che conosciamo?

Io credo di no. Essere gentili non significa essere perfetti. Può capitare a tutti di perdere il controllo e dire parole che in realtà non ci appartengono e non ci rappresentano. Significa essere falsi? no, significa essere umani.

Il fatto che una persona gentile abbia avuto un momento di debolezza non deve farci cadere nella tentazione di associare la gentilezza alla falsità.

Sincerità non è dire quel che si pensa ma parlare azionando il cuore.

“La parola non è soltanto un suono o un simbolo scritto. E’ una forza. E’ il potere di esprimere e comunicare di pensare e quindi di creare gli eventi della nostra vita.

La parola è il più potente strumento a disposizione degli esseri umani. E’ lo strumento della magia.”

da I quattro accordi di don Miguel Ruiz

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