Linguaggio virtuale

Il linguaggio virtuale sta cambiando il nostro modo di comunicare?

La notizia emersa qualche settimana fa relativa alla crociata del governo britannico contro il punto esclamativo mi ha molto incuriosita e mi ha fatto riflettere sull’influenza del linguaggio virtuale sul nostro modo di comunicare.

Le opinioni in merito sono state innumerevoli. C’è chi difende a spada tratta l’uso corretto della punteggiatura e chi invece sostiene che si tratti di linee guida eccessive e addirittura ridicole.

Ma mettiamo da parte per un attimo la grammatica e le regole di punteggiatura.

Il linguaggio virtuale segue regole diverse e qualche punto esclamativo in più di sicuro non compromette la lingua inglese nè tantomeno quella italiana.

Quel che invece condivido è la modalità comunicativa. L’eccesso di punti esclamativi può alterare il nostro modo di comunicare rendendolo meno efficace. Soprattutto, come viene evidenziato dal portavoce del dipartimento d’Istruzione britannico, è fondamentale per un bambino capire la differenza tra un’esclamazione, un’affermazione ed una domanda. Se si utilizza il punto esclamativo in modo eccessivo e a sproposito probabilmente si fatica poi a differenziare i vari tipi di espressione.

Sarà per questo che nella società attuale si tende a non riuscire più a vivere in modo autentico e spontaneo le emozioni?

Si comunica in modo piatto oppure aggressivo. Si ricorre all’insulto con una facilità estrema e se qualcuno utilizza una buona comunicazione viene tacciato di buonismo. Esprimere in modo gentile le proprie opinioni, rispettando quelle altrui è diventato “fuori moda”.

Sicuramente la causa di tutto ciò non è solo il punto esclamativo, ma certamente il linguaggio virtuale sta alterando il nostro modo di comunicare.

Come sempre io credo che la verità stia nel mezzo.

Se da un lato è accettabile qualche punto esclamativo in più e qualche emoticon, dall’altro occorre recuperare l’importanza del linguaggio corretto non confondendo il modello comunicativo virtuale con quello personale.

Come dico spesso nei miei corsi, basterebbe ripassare un po’ di grammatica, un po’ di analisi logica e di buona educazione e la comunicazione diventerebbe più efficace.

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