Morti per la libertà

Per la libertà. Morire per un valore, morire per la libertà di altri…

Lottare per qualcosa e non contro qualcosa.

Per  la libertà i Partigiani hanno dovuto combattere contro qualcuno, ma il fine era pro non contro.

Combattere per qualcosa e non contro implica la volontà di costruire e non di distruggere.

Non mi sono mai sentita appartenente ad un partito, ma mi sento Partigiana.

Partigiano è chi parteggia per qualcuno o per qualcosa.

Tutti noi possiamo essere Partigiani!

Partigiano significa scegliere da che parte stare, anche oggi è più che mai necessario scegliere da che parte stare,

siate Partigiani! W il 25 aprile” don Andrea Gallo

Io sto dalla parte di chi sceglie l’onestà,

sto dalla parte di chi è coerente,

sto dalla parte di chi sceglie di tirarsi su le maniche invece di lamentarsi,

sto dalla parte di chi rispetta gli altri,

sto dalla parte di chi si impegna, lavora e ogni giorno prova a migliorare se stesso,

sto dalla parte di chi lotta per la propria libertà e per quella degli altri, anche di quelli che hanno idee diverse dalla sua,

sto dalla parte di chi sceglie di liberarsi da qualsiasi tipo di guerra e lavora per costruire la pace

2 Comments Morti per la libertà

  1. Monica Di Giovanni 5 maggio 2016 at 20:09

    Cara Elena, ho letto prima tutto d’un fiato le belle parole che hai scritto nel tuo blog per ogni singolo argomento da te trattato, e poi ci sono ritornata una seconda volta con più calma, perché come primo approccio volevo soddisfare la mia curiosità nel leggere subito i tuoi pensieri, e poi il secondo approccio mi è servito a gustarne le altre sfaccettature non colte a primo colpo. Certe cose credo che accadono in momenti non casuali della nostra vista, e per quanto per molti dei miei colleghi un corso sulla comunicazione proprio in un
    Momento della nostra vita lavorativa non troppo felice, era fuori luogo, a me ha portato una sana dose di rilassatezza di armonia e di voglia di introspezione, voglio davvero dirti Grazie perché sei stata bravissima a tirar fuori le mie emozioni non creandomi nessun problema del luogo dove fossi. È sempre più vero che il posto non conta, ma contano le persone che condividono con te quel tempo e quello spazio.
    Voglio dirti Grazie, perché mi è stato davvero utile a livello personale ascoltarti. Monica

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    1. Elena AloiseElena Aloise 5 maggio 2016 at 21:33

      Grazie a te Monica! e grazie a tutti voi. Siete persone meravigliose!
      Hai ragione, il posto non conta. L’ambiente lo creano le persone e le loro emozioni.

      Reply

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