La superficialità supera l’ignoranza

La superficialità mi fa paura molto più dell’ignoranza.

Si dice spesso che siamo un popolo di ignoranti…

In realtà a me l’ignoranza non spaventa. In fondo siamo tutti ignoranti. Anche le persone più colte e informate ignorano qualcosa.

Ciò che invece mi spaventa sempre più è la superficialità.

La velocità con cui le informazioni circolano grazie al web sta portando le persone ad essere sempre più superficiali.

Si condividono notizie e pensieri senza approfondire, senza verificare le fonti.

Ci basta leggere un titolo di un articolo per esprimere un giudizio (e magari era solo un titolo ad effetto mentre la notizia era un’altra…).

Ci si divide in squadre, fazioni e si parla per slogan, senza sviluppare un proprio senso critico.

Questa superficialità si porta dietro inevitabilmente la mancanza di responsabilità.

Quando si condivide un’informazione o si esprime il proprio punto di vista, non ci si preoccupa delle conseguenze che potranno avere le proprie parole.

Sui social si pensa a voce alta utilizzando come forma di comunicazione l’insulto, come se si fosse seduti al bar o sulla poltrona del nostro salotto, dimenticando che quanto viene scritto può essere letto da migliaia di persone.

La superficialità non appartiene solo ai “leoni da tastiera” ma anche a tutte quelle persone che con leggerezza condividono bufale senza rendersi conto del danno che possono provocare, a tutte quelle persone che parlano di argomenti che non conoscono, che commentano senza conoscere i fatti…

Basti pensare ai post “copia e incolla” che vengono pubblicati ingenuamente pensando siano innocui mentre invece non lo sono affatto https://tech.fanpage.it/copia-e-incolla-non-condividere-ecco-perche-le-bufale-circolano-cosi/

Ma come si può invertire questa tendenza?

Io non ho ricette magiche (magari…).

Di una cosa sono sicura. La superficialità è compagna della fretta.

Allora il mio antidoto è la lentezza.

Rallentare ci aiuta ad andare in profondità e ci mette in contatto con quella parte di noi più profonda che aziona la nostra capacità di essere empatici, di ascoltare, di capire, di andare in profondità.

Io combatto la superficialità con la lentezza.

E voi?