Qual è il confine tra autorevolezza e arroganza?

Autorevolezza e arroganza sono atteggiamenti molto diversi.

Perché allora quando in aula parlo di autorevolezza le persone più empatiche mi dicono ” Elena, non riuscirò mai, non è nella mia natura essere autorevole”.

Le persone arroganti e presuntuose vengono a volte definite autorevoli (spesso sono loro stesse a ritenersi tali).

Ecco perché autorevolezza e arroganza vengono confuse.

Una persona autorevole è sicura di sè, ma la sicurezza non deve mai sfociare in prepotenza.

E se sono empatico e temo di diventare arrogante?

 

8 consigli per sviluppare l’autorevolezza senza rischiare di diventare arroganti:

  1. Coltiva l’empatia. Può sembrare strano ma è proprio la capacità di ascoltare e capire gli altri che ci fa conquistare fiducia e di conseguenza autorevolezza. Prima di affermare qualcosa in modo assertivo è importante entrare in relazione con il nostro interlocutore creando empatia.
  2. Coltiva la calma. Una persona autorevole non è aggressiva. La capacità di restare calmi anche in situazioni di difficoltà trasferisce sicurezza.
  3. Rallenta. Chi è sempre di fretta trasmette panico, ansia, insicurezza. Una persona autorevole agisce velocemente quando necessario ma mantenendo la capacità di rimanere nel presente.
  4. Sii antifragile. Antifragile di Taleb è un libro che vi consiglio ed è il tema che sto trattando questo mese con la mia community “Il call center è casa mia”. L’antifragilità è quella capacità di trarre vantaggio dalle situazioni di difficoltà. Una persona autorevole non va in panico di fronte ad un problema, anzi lo considera un’occasione di cambiamento e di crescita.
  5. Comunica in modo chiaro. Evita premesse, intercalari, giri di parole inutili. Il linguaggio autorevole è semplice, chiaro, privo di fraintendimenti. La persona autorevole trasferisce sicurezza.
  6. Usa un tono basso conclusivo. Se quando parli il tuo tono a fine frase sale, come se fosse una domanda, stai compromettendo la tua autorevolezza. I suoni influiscono sui comportamenti. Quando comunichi in modo autorevole devi avere un suono della voce deciso, sicuro e quindi le frasi che pronunci non devono sembrare domande ma affermazioni chiare.
  7. Respira e prenditi il tuo tempo. Non aver paura di stare in silenzio, di guardare negli occhi il tuo interlocutore e nel frattempo ricordati di respirare per mantenerti sempre calmo e equilibrato.
  8. Sorridi. Un sorriso, anche solo accennato, ti differenzia dalle persone autoritarie e arroganti. Non hai bisogno di far paura per farti ascoltare perché hai già conquistato le persone attraverso l’ascolto e l’empatia. Sorridere crea legame e sicurezza.

E allora riassumendo possiamo dire che

il confine tra autorevolezza e arroganza è delimitato dall’empatia