Comunicare le idee

Prima di imparare a comunicare occorre avere delle idee.

In occasione del conferimento della laurea honoris causa in “comunicazione e culture dei media” Umberto Eco ha dichiarato che i social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli.

Personalmente non condivido totalmente questo pensiero ma credo debba farci riflettere su come la comunicazione abbia acquisito una priorità che spesso toglie importanza ai concetti.

Comunicare significa esprimere, mettere in comune, far sapere. Per comunicare occorre avere qualcosa da dire, occorre avere delle idee da esporre. Questo vuol dire che prima di comunicare è necessario studiare, vivere, fare esperienza, sviluppare delle idee.

Secondo il famosissimo studio di Albert Mehrabian del 1972, l’efficacia della comunicazione di un messaggio è data:

  • Movimenti del corpo, espressioni facciali 55%
  • Voce (tono, ritmo, tempo) 38%
  • Parole 7%

Molto spesso però questo studio viene mal interpretato, in quanto si identificano le parole con i contenuti.

Lo stesso Mehrabian dichiarò:

Vi prego di notare che questa e altre equazioni riguardanti l’importanza dei messaggi verbali e non verbali sono state ricavate da esperimenti che si occupano della comunicazione di sentimenti e atteggiamenti. A meno che un comunicatore non stia parlando dei suoi sentimenti e atteggiamenti, queste equazioni non sono applicabili“.

Le parole sono l’espressione di un’informazione, di un’idea, di un concetto.
Ma non sono il concetto.

La facilità con cui possiamo comunicare attraverso i social, a mio avviso, è una grande opportunità del nostro tempo ma condivido il pensiero di Eco quando questo mezzo viene utilizzato al posto dell’esperienza.

Prima di postare una foto di un luogo credo sia importante prima osservarlo, prima di esprimere un’opinione credo sia importante informarsi accuratamente, prima di dare consigli di vita credo sia importante vivere.

Per comunicare bene occorre avere qualcosa da comunicare.

2 Comments Comunicare le idee

  1. CARLO 13 giugno 2015 at 22:07

    PER CAPIRE CIO’ CHE QUALCUN ALTRO CI VUOLE COMUNICARE BISOGNA AVERNE VOGLIA, ESSERE PREDISPOSTO MA SOPRATTUTTO ESSERE INTERESSATO E AFFASCINATO SIA DALLA PERSONA E DAL SUO ARGOMENTO… SENZA TUTTO QUESTO CHI VUOLE COMUNICARE PERDE TEMPO!!!
    GRAZIE ELENA PER IL TUO CARISMA E PER IL TUO ENTUSIASMO

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  2. Web Hosting 1 gennaio 2017 at 1:50

    27 Dicembre 2016 di Paola Farinella Non permettiamo che la tecnologia ci privi del piacere di comunicare in modo empatico

    Reply

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