Il lavoro non c’è? Inventalo!

E’ davvero possibile inventarsi un lavoro?

La crisi del lavoro è un tema spinoso che in qualche modo ci coinvolge tutti.

Ci sono giovani che non riescono a trovare un’occupazione, c’è chi perde il lavoro, c’è chi lavora ma non è soddisfatto perché vede di giorno in giorno peggiorare la sua condizione sia sul piano dei diritti sia sul piano economico.

In questo quadro generale in molti scatta la voglia di cambiare la propria situazione mettendosi in proprio e “inventandosi” un lavoro.

Attenzione! C’è chi cavalca questa voglia di cambiamento offrendo (chiaramente a pagamento) soluzioni magiche per diventare ricchi senza far nulla.

Tranquilli non è il mio caso. In questo post vi parlerò di lavoro e non della ricetta per far soldi da un pc in riva al mare 🙂

Iniziamo col dire che

inventare non vuol dire improvvisare

Un lavoro si può inventare sulle basi di competenze acquisite.

Sempre più spesso ci sono persone che pensano di poter avviare un’attività in proprio senza avere adeguata formazione ed esperienza.

Ed ecco il secondo aspetto che spesso viene trascurato

la competenza è la somma di formazione ed esperienza

Se è vero che non basta un titolo di studio, è altrettanto vero che l’esperienza non è sufficiente.

Ad esempio, un hobby può diventare una professione? Sì, se nel coltivare quell’hobby abbiamo frequentato corsi di formazione e lo abbiamo praticato a sufficienza per acquisire la giusta competenza.

Nel caso mancassero uno dei due requisiti o entrambi, no problem! ci si attrezzerà per colmare le lacune prima di trasformare l’hobby in professione.

E allora è possibile inventarsi un lavoro?

Sì, certo!

Come faccio a saperlo?

Mi sono trovata in questa situazione circa 4 anni fa e questo è quello che ho fatto:

  1. analisi accurata delle mie competenze e dei miei punti di forza (ti suggerisco di dare un’occhiata a questo post http://www.elenaaloise.it/da-sogno-a-progetto/)
  2. analisi dei miei desideri e passioni
  3. inventato l’attività da intraprendere
  4. fatto un piano di formazione personale per accrescere le mie competenze
  5. analisi del mercato e sostenibilità

Attenzione! l’ultimo punto è fondamentale.

Il lavoro che ci siamo inventati potrebbe non avere una nicchia di mercato e allora sarà necessario apporre qualche aggiustamento. Può anche capitare che ci sia la nicchia di mercato ma che il progetto non sia sostenibile dal punto di vista economico. E’ successo anche a me e mi è bastato apporre qualche modifica.

Bene! ora non ti resta che passare all’azione.

Se pensi di aver bisogno di un supporto per la realizzazione del tuo progetto, ci sono percorsi di sostegno alla creazione d’impresa dedicati  a chi vuole mettersi in proprio. Ad esempio a Torino c’è il programma MIP.

Se invece sei ancora al passo precedente in cui non sai ancora cosa vuoi fare e hai bisogno di un supporto per scovare i tuoi talenti e le tue passioni, puoi intraprendere con me il percorso individuale “da sogno a progetto”.

Scrivimi a scrivi@elenaaloise.it e ti racconterò come funziona.