5 modi + 1 per imparare a sorridere

Sorridere non è solo un gesto di cortesia, ma una pratica biologica che trasforma il suono della voce e la risonanza interiore. Esploriamo come il “sorriso empatico” possa diventare uno strumento di autenticità e benessere, andando oltre la semplice apparenza.

Sorridere è uno stile di vita!

Si può sorridere sempre?

Certo!

Attenzione però, non si può essere sempre in uno stato di allegria, con la voglia di scherzare e di  sdrammatizzare anche le situazioni più difficili o dolorose.

La tristezza fa parte dell’esistenza, ma è possibile affrontarla con il “giusto sorriso”.

Cosa vuol dire “giusto sorriso”?

Forse non ci avete mai pensato ma esistono diversi tipi di sorriso.

Ci sono molti studi a riguardo, tra i quali quello effettuato all’Università di Berkeley dalla neuroscienziata Emiliana Simon-Thomas e dallo psicologo Dacher Keltner . 

Secondo questo studio esistono 6 tipologie di sorriso, alcune sincere e spontanee, altre forzate e di convenienza.

Ecco i miei 2 tipi di sorriso preferiti.

  • il “sorriso simpatico” che è associato alle emozioni intense di allegria, cordialità e che ha una durata breve
  • il “sorriso empatico” che ha diverse sfumature e che è associato a tutte le emozioni più profonde

L’empatia è quella capacità di sentire le emozioni proprie e degli altri e la tipologia di sorriso ad essa associata è di tipo dolce. Si tratta di un sorriso a volte appena accennato.

Il “sorriso empatico” è quel sorriso che ci apre alle persone e ci aiuta a metterci in contatto con il nostro cuore e di conseguenza a creare connessioni.

Affrontare la vita col sorriso non significa ridere e scherzare facendo finta che le cose vadano bene, ma accogliere dolcemente anche i momenti più difficili con serenità.

 

La differenza tra sorriso vero e sorriso falso

Come evidenziato da Paul Ekman, studioso delle espressioni facciali, esiste una differenza fisiologica chiara:

  • Nel sorriso falso: si muove solo il muscolo zygomatic major, che va dallo zigomo verso l’angolo delle labbra.

  • Nel sorriso vero: si attivano anche le sopracciglia e la pelle tra le palpebre superiori e le sopracciglia, che scendono leggermente.

Ma cosa fare se la vita ha portato a perdere l’abitudine al sorriso? Ci si allena a sorridere.

 

5 Modi per allenare il sorriso e ritrovare il proprio centro

1) respirare profondamente

respirando in modo profondo ci rilassiamo, il nostro viso si distende e ci diventa più naturale sorridere.

Qui puoi trovare le indicazioni per imparare a respirare col diaframma:

Respira

2) sorridere

vi sembra uno scherzo? per imparare a sorridere devo sorridere? sì! sorridere anche in modo forzato ci porta a sorridere naturalmente. Sorridendo la nostra mente si ricollega a situazioni in cui abbiamo sorriso e il nostro stato d’animo improvvisamente cambia. Il sorriso è contagioso non solo per chi ci sta intorno, ma anche per noi.

3) frequentare persone sorridenti

come abbiamo già detto il sorriso è contagioso, inoltre, si dice che siamo la media delle 5 persone che frequentiamo di più. Questo non significa che non dobbiamo più stare vicino alle persone care se queste sono tristi, ma significa che dobbiamo cercare di passare più tempo con persone positive che ci possano aiutare a “ricaricare le pile”.

4) ascoltare musica, ballate, cantate

la musica ha il potere di cambiare il nostro umore, se poi l’associamo al movimento e al canto ecco che il potere diventa straordinario. Muoverci a ritmo di musica liberamente senza che nessuno ci veda, ci sblocca dalle tensioni facendo fluire le nostre energie. Se poi ci mettiamo anche a cantare, lavoriamo sulla respirazione e sulla nostra voce emettendo delle vibrazioni che ci ricollegano alle buone emozioni.

Qui ti parlo del potere dei suoni:

I suoni del benessere

5) pronunciare parole positive

provate ad inserire nel vostro vocabolario quotidiano parole che evocano immagini o situazioni piacevoli. Ricordate che la parola è magia! Pronunciando parole belle come amore, felicità, benessere, gioia, automaticamente vi verrà spontaneo sorridere.

Il sorriso fa bene! Sorridere riduce lo stress, porta il buon umore e la serenità. La serenità di chi sa vedere il lato positivo delle cose, di chi sa che sorridendo è più facile trovare una soluzione, di chi sa che è più facile far valere le proprie idee con la gentilezza, di chi sceglie di vivere con profondità le proprie emozioni aprendosi agli altri.

Sorridi e il mondo ti sorriderà!

Sorridere è il primo passo per una comunicazione autentica ed efficace.

Un sorriso può aprire porte, creare connessioni e rendere ogni parola più autentica e può rendere l’esperienza del parlare in pubblico, un’esperienza piacevole e anche divertente.

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